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La famiglia riunita attraverso una finestra (chiusa)

La famiglia riunita attraverso una finestra (chiusa)

Così Fulvio e Pierluigi incontrano la loro Bruna in tempo di pandemia alla Rsa. "Vedersi è il nostro dono"

Quando Milano diventa zona rossa per l'emergenza Covid, visitare parenti nelle Rsa è quasi impossibile. Ma nella struttura Virgilio Ferrari di via Dei Panigarola al quartiere Corvetto gli incontri sono sempre stati consentiti grazie a una finestra chiusa: parente e ospite possono stare palmo contro palmo, toccandosi però solo con l'immaginazione. Fulvio Pedrazzini, tassista di 62 anni, si commuove a ogni incontro con la madre Bruna Boschetti, che il 16 dicembre ha compiuto 89 anni. Occhi lucidi anche quelli di Pierluigi, marito di lei, che di anni ne ha 92 e che non salta nessun appuntamento con la sua dolce metà, sua moglie da 68 anni. E per parlarsi? La voce è amplificata da cellulari e tablet. Le finestre consentono di vedersi a vicenda fungendo nello stesso tempo da scudo: il parente sta fuori, l'ospite dentro. “Vedere i propri cari è un conforto per i nostri anziani. Nel periodo delle festività abbiamo raddoppiato gli appuntamenti”, spiega Claudia Zerletti, della cooperativa Proges, che gestisce la Rsa. Così tante famiglie possono riunirsi “in presenza” pur restando a distanza. “L'importante è restare sempre uniti, soprattutto nei momenti difficili”, è il messaggio della famiglia Pedrazzini.

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